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Il tessuto nervoso

Ciao a tutti! È il corpo umano che vi parla. Oggi vorrei introdurre un nuovo argomento: il tessuto nervoso.

Il tessuto nervoso è costituito da unità fondamentali chiamate neuroni, cellule in grado di trasmettere gli impulsi nervosi. Questo tessuto contiene anche un altro tipo di cellule, le cellule gliali, che, nel passato, si riteneva avessero solo una funzione di nutrimento, di isolamento e di sostegno dei neuroni. Recenti studi hanno invece portato alla luce il ruolo attivo di queste cellule nella trasmissione degli impulsi nervosi.

Il neurone è costituito da tre strutture differenti:

-un corpo cellulare, o soma, che contiene il nucleo e la maggior parte dei dispositivi metabolici della cellula;

-i dendriti, estensioni numerose, corte e filamentose che ricevono gli stimoli da altre cellule;

-un assone, filamento in grado di condurre in maniera rapida un segnale elettrochimico a grandi distanze. Gli assoni sono detti anche fibre nervose. Infatti, i nervi sono fasci di assoni che trasportano le informazioni dal sistema nervoso centrale alla periferia e viceversa.

I neuroni sono cellule specializzate nel ricevere i segnali dall’ambiente esterno, da quello interno e da altri neuroni, nell’integrare i segnali ricevuti e nel trasmettere l’informazione ad altri neuroni, ai muscoli o alle ghiandole.

Esistono tre tipi di neuroni:

-i neuroni sensoriali, che ricevono le informazioni dalla periferia del corpo o dagli organi interni e le trasmettono al sistema nervoso centrale, costituito da encefalo e midollo;

-i neuroni motori, che trasmettono i segnali dal sistema nervoso centrale agli effettori, come muscoli e ghiandole;

-gli interneuroni, che formano interconnessioni tra due o più neuroni del sistema nervoso centrale.

Nel prossimo articolo parlerò del sistema scheletrico.

Il tessuto epiteliale

Ciao a tutti! Dopo diversi mesi di stop, è il corpo umano che vi parla. Oggi affronteremo un nuovo e interessante argomento: il tessuto epiteliale.

Il tessuto epiteliale è costituito da strati contigui di cellule che formano un rivestimento protettivo sulla superficie esterna del corpo, intorno ai vari organi, alle cavità e ai canali interni. Inoltre, questo tessuto regola il movimento delle molecole e degli ioni nell’organismo.

Esistono tre tipi di tessuto epiteliale: squamoso, cubico e cilindrico. Questi si differenziano tra loro per la forma delle cellule che li compongono. Il tessuto epiteliale può essere costituito da un solo tratto di cellule, prendendo il nome di epitelio semplice o monostratificato, o da differenti strati, meglio conosciuto come epitelio composto o pluristratificato.

Alcune cellule epiteliali sono specializzate nel ricevere stimoli dall’esterno e comunicarli al sistema nervoso. Queste sono le cellule epiteliali sensoriali o recettori sensoriali: ricevono informazioni chimiche sul gusto o sugli odori, attivano le fibre nervose per portare il messaggio verso il cervello.

L’epitelio poggia su uno strato di materiale extracellulare, o lamina basale, che ha la funzione di fornire sostegno e nutrimento alle cellule epiteliali. Questa lamina è composta da glicoproteine e filamenti proteici prodotti dalle cellule epiteliali stesse.

Alcune cellule epiteliali sono specializzate nella sintesi e nella secrezione di sostanze da riversare all’esterno e sono spesso raggruppate per formare ghiandole, costituite da cellule cubiche o cilindriche. Le ghiandole sono suddivise in:

ghiandole esocrine, che possiedono un dotto che riversa il secreto all’esterno del corpo o verso cavità interne;

ghiandole endocrine, che riversano il prodotto nel liquido interstiziale da qui direttamente nel sangue. I prodotti sono chiamati ormoni.

Nel prossimo articolo si parlerà del tessuto connettivo.