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Sintesi dell’RNA messaggero

Salve a tutti, sono il DNA e in questo articolo vorrei affrontare l’argomento riguardante il processo di sintesi dell’RNA messaggero.

Prima di tutto, ogni molecola di RNA possiede una doppia estremità, come il filamento di DNA. Inoltre, la molecola di mRNA (RNA messaggero) viene assemblata partendo da uno dei due filamenti di DNA, rispettando la legge di complementarietà che regola la duplicazione.

Il processo di sintesi di questa molecola è definito come trascrizione dato che ha come obiettivo trascrivere il messaggio trasportato dal segmento di DNA in una molecola di RNA complementare. Il prodotto della trascrizione è conosciuto anche come “trascritto”.

Affinché avvenga il processo di trascrizione, è necessaria la presenza dell’enzima RNA polimerasi che si deve agganciare al promotore, una sequenza nucleotidica del DNA. Successivamente il doppio filamento di DNA inizia a separarsi quando l’enzima comincia a scorrere lungo la molecola. I nucleotidi vengono assemblati in direzione da 5’ a 3’, fino al momento in cui l’RNA polimerasi raggiunge le sequenze di arresto, sequenze che permettono la conclusione del processo trascrizionale.

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Il processo che porta alla sintesi della molecola di mRNA può essere suddiviso in tre fasi: la fase di inizio, in cui l’RNA polimerasi riconosce la sequenza del promotore e inizia la trascrizione, la fase dell’allungamento, in cui continua la trascrizione fino alla completa formazione del filamento di RNA, partendo dal filamento stampo del DNA , e la fase di terminazione, in cui, incontrando le sequenze di arresto, l’azione dell’RNA polimerasi viene inibita e si conclude il processo di trascrizione.

RNA

Salve a tutti! Sono il DNA e, ancora per una volta, mi scuso per la mia assenza. Oggi vorrei presentare un mio fedele amico: l’RNA.

L’acido ribonucleico è una sostanza chimicamente simile a me, il DNA, ma presenta tre differenze in particolare.

Prima fra tutte è la presenza di uno zucchero nel nucleotide: il ribosio. Inoltre, al posto della timina, possiede una pirimidina molto simile, ossia l’uracile. Come la timina, questa di appaia solo con l’adenina. Infine l’RNA è formato da un solo filamento. 

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L’RNA ha un ruolo fondamentale nella traduzione dell’informazione genetica trasportata dal DNA, infatti traduce le sue sequenze dei segmenti nelle sequenze di amminoacidi che determinano le strutture delle proteine.

Differenze tra il patrimonio genetico procariote e quello eucariote

Salve a tutti…è il DNA che vi parla. Mi scuso per la mia assenza ma cercherò di farmi perdonare. Oggi vorrei introdurre l’argomento riguardante le differenze tra il patrimonio genetico eucariote e quello procariote.

Il patrimonio genetico procariote è costituito da un unico cromosoma con un diametro di 2nm, generalmente di forma circolare. Il doppio filamento di DNA costituisce una struttura ad anello. La cellula procariote è priva di nucleo e quindi il materiale genetico si trova in una regione del citoplasma chiamata nucleoide.

Il patrimonio genetico eucariote, invece, è contenuto all’interno del nucleo della cellula, possiede una quantità di DNA maggiore rispetto alla cellula procariote ed è compattato nei cromosomi. Presenta un’associazione tra DNA e diverse proteine che possiedono un ruolo importante nella struttura dei cromosomi, una complessità nell’ organizzazione di sequenze di DNA che forniscono informazioni alla cellula e nella regolazione dell’attività relativa agli enzimi. Infine il patrimonio genetico eucariote contiene un gran numero di segmenti di DNA che si ripetono e gran parte di questi non possiede apparentemente nessuna funzione.